Inizia la campagna fiscale 2014 ed ecco alcune novità:
Le principali novità:

1. Possono presentare il modello 730 i contribuenti che nel 2013 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, e nel 2014 non hanno un sostituto d'imposta che possa effettuare il conguaglio.
2. Da quest'anno è possibile utilizzare il credito che risulta dal modello 730/2014, mediante compensazione nel modello F24, per pagare tutte le imposte che possono essere versate con il modello F24.
3. E' stato aumentato l'importo delle detrazioni previste per i figli a carico, da 800 a 950 euro per ciascun figlio di età pari o superiore a tre anni, e da 900 a 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. Inoltre, è elevato da 220 a 400 euro l'importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio con disabilità.
4. Ai contribuenti che hanno sostenuto spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute nell'anno 2013, la detrazione d'imposta è riconosciuta nella misura del 50%.
5. Viene riconosciuta una detrazione del 50% anche per le ulteriori spese sostenute dal 6 giugno 2013 per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. Questa detrazione spetta su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.
6. La detrazione d'imposta per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici viene elevata dal 55 al 65 per cento per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013.
7. Viene riconosciuta una detrazione d'imposta nella misura del 65 per cento, fino ad un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare, per le spese sostenute dal 4 agosto al 31 dicembre 2013 per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche, le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo il 4 agosto 2013, su edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità.
8. Viene riconosciuta una detrazione d'imposta del 19% per le erogazioni liberali in denaro in favore del Fondo per l'ammortamento dei Titoli di Stato.
9. Le detrazioni relative alle erogazioni liberali a favore delle ONLUS e a favore di partiti e movimenti politici sono elevate dal 19% al 24%.
10. La detrazione prevista per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici statali e paritari senza scopo di lucro, finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa, è estesa alle erogazioni a favore delle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università e alle erogazioni finalizzate all'innovazione universitaria.
11. E' possibile destinare una quota pari all'otto per mille dell'Irpef all'Unione Buddhista Italiana o all'Unione Induista Italiana; si possono inoltre dedurre dal proprio reddito complessivo, fino all'importo di 1.032,91 euro, le erogazioni liberali in denaro a favore di tali Istituzioni.
12. Con riferimento alle somme assoggettate a tassazione in anni precedenti e restituite nel 2013 all'ente che le ha erogate, l'ammontare non dedotto nell'anno di restituzione può essere portato in deduzione dal reddito complessivo degli anni successivi; in alternativa è possibile chiedere il rimborso dell'imposta corrispondente all'importo non dedotto.
13. Nel prospetto dei familiari a carico è possibile non indicare il codice fiscale dei figli in affido preadottivo, al fine di salvaguardare la riseratezza delle informazioni ad essi relative. In tal caso è necessario compilare la nuova casella "Numero figli in affido preadottivo a carico del contribuente".
14. Il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati situati nello stesso comune nel quale si trova l'immobile adibito ad abitazione principale, assoggettati all'IMU, concorre alla formazione della base imponibile dell'Irpef e delle relative addizionali nella misura del 50%.
15. Per i fabbricati concessi in locazione, è ridotta dal 15 al 5% la deduzione forfetaria del canone di locazione, prevista in assenza dell'opzione per il regime della cedolare secca.
16. Per i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni, l'importo complessivo massimo sul quale calcolare la detrazione del 19% è pari a 630 euro.

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